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La Medicina Tradizionale Mediterranea e i suoi campi di applicazione in estetica

July 29th at 12:00am
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La Medicina Tradizionale Mediterranea è quel vasto insieme di pratiche e conoscenze medico-scientifiche che ha accompagnato lo sviluppo delle grandi culture che fiorirono intorno al bacino del Mediterraneo a partire all’incirca dal VII sec. a.C. Si tratta dunque del sapere medico antico alle radici delle odierne conoscenze scientifiche anche nel campo della fitoterapia, un sapere complesso fondato su diversi presupposti di concezione e descrizione della realtà e dell’uomo.

La Medicina Tradizionale Mediterranea descrive tutto l’universo a partire da due dottrine fondamentali, quella delle Qualità e quella degli Elementi.

Le quattro Qualità sono il Caldo, il Freddo, il Secco e l’Umido: si tratta di sensazioni immediatamente comprensibili sul piano fisico, che nessuno dovrà starci mai a spiegare, ma al contempo soggette a essere usate in modo astratto. Il linguaggio quotidiano ce ne fornisce continui esempi:  una persona irascibile e rissosa la si può definire una “testa calda”, come del resto il ragionare in modo ponderato e non emotivo lo si può definire “a mente fredda”; si può dire di aver dato una “risposta secca” oppure che una persona sia “molle” o “viscida”, concetti legati a quello più generale di “umidità”. Ecco quindi che le Qualità divengono espressione di una visione del mondo in cui mente e corpo sono concepiti senza soluzione di continuità, riferendosi contemporaneamente a sensazioni rilevabili con i sensi e a manifestazioni psicologiche, del temperamento.

I quattro Elementi nascono dall’unione a coppie delle Qualità e sintetizzano in sé le caratteristiche di queste, così dal connubio fra Calore e Secchezza nasce il Fuoco, da quello fra Calore e Umidità nasce l’Aria, dall’unione fra Umidità e Freddezza origina l’Acqua, da quella fra la Freddezza e la Secchezza la Terra.

L’universo e i suoi fenomeni sono governati dalla presenza e dal reciproco avvicendarsi dei quattro Elementi e così accade anche per l’uomo, in cui gli Elementi si presentano sotto forma di umori. Il prevalere di alcuni umori nell’uomo determina allo stesso tempo un carattere (componente psicologica) e una determinata costituzione fisica, con relative tendenze patologiche. La Fisiognomica è la disciplina che, a partire dall’osservazione dei segni del viso e del corpo del soggetto, consente di identificare le Qualità e gli Elementi che caratterizzano la persona dal punto di vista sia fisico che del comportamento.

Quali sono le opportunità che lo studio della Medicina Tradizionale Mediterranea e della Fisiognomica offre ai professionisti dell’estetica?

  • Non solo diagnosi estetica: la diagnosi estetica classica viene tradotta in diagnosi fisiognomica. I diversi inestetismi vengono visti alla luce delle Qualità e degli Elementi ed è possibile approfondire poi quali piante officinali utilizzare per il loro riequilibrio e in quale forma cosmetica (cataplasmi di polveri di piante officinali, oleoliti, oli essenziali, soluzioni idroalcoliche, ecc.)
  • Comprensione del quadro di riferimento sia fisiologico che psicologico alla base dell’inestetismo della persona: da qui sarà possibile procedere con successivi interventi che possano avere un’attività riequilibrante importante anche dal punto di vista della fisiologia interna, come rimedi fitoterapici o interventi di riflessologia plantare
  • Ottimizzazione dei risultati dei trattamenti proposti: la conoscenza a tutto campo del cliente permette di costruire schemi di trattamento personalizzati e di prevedere i tempi di risposta ai trattamenti, sulla base delle specifiche caratteristiche della persona.

Dr.ssa Valentina Ganz

Naturopata e Consulente scientifico per Anisa by Qualiterbe

Per informazioni sui percorsi formativi offerti:

Cell. 331 24 17 609

E-mail: valentina.ganz@anisa-cosmetici.it

Corso di Fisiognomica e Medicina Tradizionale Mediterranea applicate in estetica

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